L'arte femminile è la cura per lo spirito dei tempi

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Torna puntuale la chiamata alle arti che Maria Claudia Simotti, ideatrice e curatrice della manifestazione dal 2008, ha lanciato quest'anno in un temperie culturale di particolare complessità. La sfida di valorizzare il talento artistico femminile, da sempre relegato ad un ruolo subalterno, ha coinciso nelle scorse edizioni con la data significativa del 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne, stimolando la riflessione ed il dibattito su un tema di scottante e dolorosa attualità. Questa settima edizione che si situa nel tempo storico della pandemia, aggiunge alla questione originaria fondamentale la matura consapevolezza di quanto l'apporto indispensabile della sensibilità creativa delle donne possa incidere nella crescita e nello sviluppo di una coscienza collettiva ed in tempi difficili di sfaldamento sociale possa riconnettere le energie spirituali individuali alla forza rigeneratrice di speranza e di vita.

Attivando la trasposizione in digitale dei materiali pervenuti per le selezioni, Maria Claudia Simotti, giornalista e critico d'arte, ha aperto ieri nel suo Salotto Logos la videoesposizione delle opere finaliste e proclamato le vincitrici della settima edizione della Biennale delle Donne artiste contemporanee, votate dalla giuria tecnica. 

Nota critica della curatrice:

La straordinaria potenza espressiva delle ieratiche eroine pietrificate, fiere custodi dell'antica sapienza matriarcale, archetipi primitivi del femminile fra mitologiche figure guerriere e ctonie divinità preistoriche, che Monica Antonelli scolpisce con una vibrante accentuazione drammatica dei gesti e dei tratti, impressi nella materia ruvida della terracotta incisa o forgiati nel poderoso pathos monumentale del bronzo policromo, vince con distacco la Biennale delle Donne artiste 2020, segnata dalla ferita contingente delle avversità, ma indomita nella sua volontà di sostenere e promuovere in ogni tempo e condizione il valore e l'impegno del genio femminile. 

Seconda classificata, Marina De Carlo che sperimenta un' elegante tecnica innovativa, innestando sulla mescola lucidissima delle resine, fluidificate in vortici di trasparenti velature il reperto organico delle sabbie e dei detriti marini, che ribalta la prospettiva paesista con lo sguardo radente a volo d'uccello, giungendo ad esiti compositivi di rara raffinatezza ed equilibrio stilistico. La terza posizione va alle vestali pensose di Maria Conserva, che immerge nella danza rarefatta di un'aura metafisica avvolgente, la sottile evocazione mistica dell'effusione panica dell'Io, percepito come fibra palpitante di un affresco cosmico vivente.

Ed ancora, menzione d'onore per Lara Canu e la sua felice intersezione di tracce pittoriche e chine grafiche e, fra gli uomini che hanno reso omaggio all'immagine femminile, menzione speciale per Giuseppe Colucci, autore di fulgidi ritratti saturi di cromatismi avvicenti.

 

Logos4art, che ha organizzato la mostra virtuale, nel rispetto delle norme anticovid del decreto del 3 novembre, rivolge un particolare ringraziamento al presidente di giura, On. Pietro Malara, Presidente della Commissione controllo e garanzia del X municipio di Roma ed alle personalità che hanno partecipato come giurati alla votazione delle opere finaliste.

Presidente di giuria

Pietro Malara

consigliere X Municipio Roma Capitale

 

Giuria

Roberto Bellucci artista e formatore

Andrea Di Sipio collezionista e restauratore di opere d'arte

Marco Marconi esperto di comunicazione visiva

Massimo Muciaccia architetto e gallerista

Marco Nicolosi scrittore e blogger

Maria Rosaria Voccia storico dell'arte e giornalista

 

Questa settima edizione della ormai storica mostra concorso che è stata allestita in precedenza in sedi prestigiose, come il Palazzo dell'Arte Moderna di Roma e il Castello Sangallo di Nettuno, è supportata dai media partners Seven Network per la divulgazione e Video4Business -Thalia group per le riprese video.

 

 

 

GLI EVENTI

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Esposizioni d'arte contemporanea in spazi pubblici d'interesse storico e architettonico

 

Rassegne: 

 

Personali:

 

LA GALLERIA

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La sede storica

A pochi passi dalla splendida piazza di Santa Maria in Trastevere, l'elegante cancello in ferro battuto di una storica vetrina si è aperto per 15 anni sull'affascinante architettura degli spazi interni, caratterizzati dalla prospettiva degli archi in mattoncini e dall'alta soffittatura in legno con travi a vista. I due livelli, sapientemente restaurati e ampliati, di cui si componeva la galleria d'arte e design Studio Logos, fondata da Maria Claudia Simotti e Massimo Muciaccia nel 1996 nel centro storico della capitale, sono stati teatro di una stagione straordinaria, che ha visto avvicendarsi la migliore selezione di pittura, scultura, grafica, fotografia e design. Ha festeggiato i suoi 15 anni di intensissima attività, con un ricco ciclo celebrativo di mostre ed eventi dedicati al centocinquantenario dell'Unità d'Italia,  la galleria che ha rivestito un ruolo di spicco nel panorama artistico contemporaneo, per la sua scelta in controtendenza di valorizzare il talento italiano

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Le mostre più significative:

Le mostre antologiche

Le mostre personali

 

LE EDIZIONI

Video catalogo della Biennale delle Donne 2014

Edizioni multimediali (video-cataloghi):

  • StrabiliArti 2014
  • Fantasmagorica 2014
  • Biennale delle donne 2014
  • StrabiliArti 2013

Edizioni cartacee

  • cataloghi
  • brochure
  • locandine
  • manifesti
  • 29/11/2020
  • Nº pagine viste 1472137

Blue HeArt

 

StrabiliArti

 

Fantasmagorica

 

Biennale delle Donne

 

EcLIPSe

 

Edizioni multimediali

 

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